Alterazioni cutanee — quando rivolgersi al dermatologo, quando alla cosmetologa?
Non ogni alterazione cutanea è adatta allo studio di cosmetologia. È fondamentale distinguere ciò che può essere rimosso in sicurezza con metodi cosmetici da ciò che richiede una visita dermatologica o chirurgica.
Tipi di alterazioni benigne e cosa farne
Metodi di rimozione delle alterazioni in J'ADORE
A seconda del tipo e della localizzazione dell'alterazione scegliamo uno dei tre metodi.
Elettrocoagulazione — il metodo più comune
La corrente elettrica ad alta frequenza coagula il tessuto dell'alterazione. L'alterazione si stacca gradualmente dopo alcuni giorni sotto forma di crosta. Metodo preciso, ben tollerato, senza tracce permanenti con una corretta cura post-trattamento.
- Fibromi molli
- Milia
- Angiomi (punti rubino)
- Verruche virali
- Piccole alterazioni di cheratosi seborroica (dopo diagnosi dermatologica)
Plasma IQ — precisione nelle zone delicate
Plasma IQ utilizza l'ionizzazione del gas atmosferico — vengono creati punti termici microscopici che agiscono con precisione sull'alterazione senza danneggiare il tessuto circostante. Particolarmente indicata per le alterazioni nella zona delle palpebre e delle labbra.
- Xantelasmi sulle palpebre (xantelasma)
- Piccoli fibromi del viso
- Lifting delle palpebre senza chirurgia
Laser vascolare — alterazioni vascolari
Il laser vascolare agisce secondo il principio della fototermolisi selettiva — l'energia luminosa viene assorbita dall'emoglobina, il che porta alla chiusura del vaso e alla scomparsa dell'alterazione. Metodo mirato, non interferisce con la pelle circostante.
- Angiomi stellari e punti rubino (angioma)
- Teleangectasie puntiformi
- Piccoli angiomi piatti
Cosa NON facciamo nello studio di cosmetologia
La sicurezza della cliente è più importante del numero di trattamenti eseguiti. Alcune alterazioni la cosmetologa non dovrebbe e non può rimuoverle.
- Melanomi e alterazioni sospette dal punto di vista oncologico — richiedono l'escissione chirurgica con margine ed esame istopatologico
- Ateromi (cisti atheroma) — devono essere escissi integralmente da un chirurgo; l'elettrocoagulazione non rimuove la capsula e porta a recidiva
- Alterazioni non diagnosticate — „non sappiamo cosa sia" → prima il dermatologo
- Alterazioni sulle mucose (naso, interno delle labbra, zone intime)
Cura dopo la rimozione delle alterazioni
Una corretta cura post-trattamento determina l'effetto e minimizza il rischio di iperpigmentazioni. Le regole sono semplici — è importante rispettarle.
- Non toccare e non grattare le croste — cadranno da sole al momento giusto
- SPF 50+ per minimo 4 settimane — protegge dalle iperpigmentazioni post-trattamento
- Per 48 h evitare di bagnare la zona (il bagno è consentito, la piscina no)
- Panthenol o Bepanthen due volte al giorno — accelera la guarigione e lenisce l'irritazione
- Il rossore e la macchia rosa nel punto del trattamento possono persistere 4–6 settimane — è una normale risposta della pelle alla rigenerazione








