Due acidi, due caratteri
L'acido lattico e l'acido mandelico sono i due acidi AHA più diffusi nella cosmetologia professionale. Li accomuna il meccanismo d'azione — entrambi esfoliano le cellule morte dello strato corneo, accelerano il rinnovamento cellulare e migliorano la texture della pelle. Ma qui finisce in gran parte la somiglianza. Differiscono per dimensione della molecola, profondità di penetrazione e per ciò che fanno in più per la pelle. È proprio questo a determinare quale dei due sarà adatto a te.
Acido lattico
rinnovamento delicato e idratazione intensa
- pelle secca, disidratata, opaca
- primi segni dell'invecchiamento e linee sottili
- pelle sensibile e con couperose (basse concentrazioni)
- schiarimento delle macchie dopo l'esposizione solare
- effetto: idratazione, luminosità, uniformità dell'incarnato
Acido mandelico
esfoliazione più profonda e regolazione della secrezione sebacea
- pelle grassa, mista, con tendenza acneica
- pori dilatati e punti neri
- acne adulta e macchie post-acneiche
- pelle abbronzata (maggiore tolleranza)
- effetto: opacizzazione, purificazione, regolazione del sebo
Come riconoscere quello giusto per te
Invece di cercare l'acido «migliore», vale la pena chiedersi: qual è il mio problema principale? Il test davanti allo specchio qui sotto aiuta a porsi la prima domanda — quella da cui inizia una buona consulenza:
- La pelle appare secca, tesa, opaca o grigiastra — manca di luminosità, le linee sottili sono più visibili dopo una giornata intera → direzione: acido lattico.
- La pelle è lucida durante il giorno, i pori sono visibili, a volte compaiono punti neri o brufoli → direzione: acido mandelico.
- Pelle mista — secca sulle guance e grassa nella zona T → probabilmente funzionerà una delle combinazioni dei due acidi o trattamenti alternati.
- Sensibilità e rossori — entrambi gli acidi possono agire sulla pelle sensibile, ma il lattico è di solito la prima scelta; il mandelico a concentrazioni più basse è talvolta sorprendentemente ben tollerato grazie alle sue proprietà antibatteriche.
Vale anche la pena ricordare che la pelle cambia con le stagioni. In estate, quando è abbronzata e più resistente all'azione degli acidi, il mandelico può agire senza l'effetto «rossore». In inverno, quando l'aria secca si fa sentire, il lattico può essere la risposta alla perdita di luminosità e idratazione.
Quando i pori della pelle «raccontano una storia»
Combinare o separare?
Lattico e mandelico non si escludono — possono completarsi, se la pelle lo richiede. Le combinazioni utilizzate nei centri sono diverse: preparati pronti contenenti entrambi gli acidi contemporaneamente, cicli alternati (una seduta di lattico, una di mandelico ogni poche settimane), oppure l'acido mandelico come purificazione e il lattico come chiusura della barriera. Il senso di una specifica combinazione è stabilito dalla cosmetologa — dopo l'analisi della pelle, non in base alla lista degli ingredienti.
Peeling + mesoterapia
Lo strato corneo esfoliato lascia passare meglio i principi attivi — il peeling spesso precede la mesoterapia, potenziandone gli effetti.
Peeling + maschera idratante
Dopo i peeling acidi, in particolare quello lattico, i centri spesso concludono il trattamento con un'idratazione intensa — questo stabilizza la barriera e prolunga l'effetto luminosità.
Serie di peeling + fotoringiovanimento
I peeling preparano la pelle prima del laser o dell'IPL: strato corneo rimosso = assorbimento dell'energia più uniforme e risultato finale migliore.
Peeling + pulizia a ultrasuoni
La pulizia sonica e il peeling acido spesso vanno di pari passo — insieme affrontano sia le impurità meccaniche sia la texture irregolare.
Effetti — cosa si può realisticamente aspettarsi
I peeling agli acidi hanno una posizione consolidata in cosmetologia — e effetti ben documentati. È importante, tuttavia, affrontarli con un atteggiamento realistico. Non sono trattamenti "una tantum" e non agiscono allo stesso modo su ogni persona.
- Dopo una serie di sedute, in molte persone si può notare un uniformarsi dell'incarnato e una minore visibilità delle piccole discromie.
- La pelle spesso appare più liscia al tatto — il miglioramento della texture è uno degli effetti percepibili più rapidamente.
- Sulla pelle grassa e acneica l'acido mandelico può ridurre la frequenza dei brufoli — ma in alcune persone l'effetto è graduale e richiede diversi trattamenti.
- L'acido lattico sulla pelle secca e opaca spesso dona un effetto di luminosità immediata già dopo la prima seduta.
- Stimolazione del collagene — entrambi gli acidi, soprattutto alle concentrazioni più alte utilizzate in cabina, possono favorire il rimodellamento cutaneo, sebbene gli effetti siano sottili e distribuiti nel tempo.









