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Peeling · cosa scegliere

Peeling lattico o mandelico — quale scegliere e quando?

Due peeling acidi, due caratteri diversi — e un unico principio: non ogni pelle ha bisogno della stessa cosa.

7 min di lettura

Foto illustrativa. Mostra un esempio di svolgimento del trattamento.

7 min di lettura27 giugno 2026

Quando senti parlare di «peeling chimico», potresti pensare: uno strumento, un effetto, un trattamento. In realtà la differenza tra acido lattico e mandelico è la differenza tra un rinnovamento delicato e una pulizia più profonda. Entrambe le sostanze appartengono alla stessa famiglia degli acidi AHA, ma hanno un carattere completamente diverso — e per questo non sono intercambiabili. La scelta giusta dipende da ciò di cui la tua pelle ha concretamente bisogno ora. Questo testo ti aiuterà a stabilirlo.

Due acidi, due caratteri

L'acido lattico e l'acido mandelico sono i due acidi AHA più diffusi nella cosmetologia professionale. Li accomuna il meccanismo d'azione — entrambi esfoliano le cellule morte dello strato corneo, accelerano il rinnovamento cellulare e migliorano la texture della pelle. Ma qui finisce in gran parte la somiglianza. Differiscono per dimensione della molecola, profondità di penetrazione e per ciò che fanno in più per la pelle. È proprio questo a determinare quale dei due sarà adatto a te.

Acido lattico

rinnovamento delicato e idratazione intensa

  • pelle secca, disidratata, opaca
  • primi segni dell'invecchiamento e linee sottili
  • pelle sensibile e con couperose (basse concentrazioni)
  • schiarimento delle macchie dopo l'esposizione solare
  • effetto: idratazione, luminosità, uniformità dell'incarnato

Acido mandelico

esfoliazione più profonda e regolazione della secrezione sebacea

  • pelle grassa, mista, con tendenza acneica
  • pori dilatati e punti neri
  • acne adulta e macchie post-acneiche
  • pelle abbronzata (maggiore tolleranza)
  • effetto: opacizzazione, purificazione, regolazione del sebo

Come riconoscere quello giusto per te

Invece di cercare l'acido «migliore», vale la pena chiedersi: qual è il mio problema principale? Il test davanti allo specchio qui sotto aiuta a porsi la prima domanda — quella da cui inizia una buona consulenza:

  • La pelle appare secca, tesa, opaca o grigiastra — manca di luminosità, le linee sottili sono più visibili dopo una giornata intera → direzione: acido lattico.
  • La pelle è lucida durante il giorno, i pori sono visibili, a volte compaiono punti neri o brufoli → direzione: acido mandelico.
  • Pelle mista — secca sulle guance e grassa nella zona T → probabilmente funzionerà una delle combinazioni dei due acidi o trattamenti alternati.
  • Sensibilità e rossori — entrambi gli acidi possono agire sulla pelle sensibile, ma il lattico è di solito la prima scelta; il mandelico a concentrazioni più basse è talvolta sorprendentemente ben tollerato grazie alle sue proprietà antibatteriche.

Vale anche la pena ricordare che la pelle cambia con le stagioni. In estate, quando è abbronzata e più resistente all'azione degli acidi, il mandelico può agire senza l'effetto «rossore». In inverno, quando l'aria secca si fa sentire, il lattico può essere la risposta alla perdita di luminosità e idratazione.

Quando i pori della pelle «raccontano una storia»

Combinare o separare?

Lattico e mandelico non si escludono — possono completarsi, se la pelle lo richiede. Le combinazioni utilizzate nei centri sono diverse: preparati pronti contenenti entrambi gli acidi contemporaneamente, cicli alternati (una seduta di lattico, una di mandelico ogni poche settimane), oppure l'acido mandelico come purificazione e il lattico come chiusura della barriera. Il senso di una specifica combinazione è stabilito dalla cosmetologa — dopo l'analisi della pelle, non in base alla lista degli ingredienti.

Peeling + mesoterapia

Lo strato corneo esfoliato lascia passare meglio i principi attivi — il peeling spesso precede la mesoterapia, potenziandone gli effetti.

Peeling + maschera idratante

Dopo i peeling acidi, in particolare quello lattico, i centri spesso concludono il trattamento con un'idratazione intensa — questo stabilizza la barriera e prolunga l'effetto luminosità.

Serie di peeling + fotoringiovanimento

I peeling preparano la pelle prima del laser o dell'IPL: strato corneo rimosso = assorbimento dell'energia più uniforme e risultato finale migliore.

Peeling + pulizia a ultrasuoni

La pulizia sonica e il peeling acido spesso vanno di pari passo — insieme affrontano sia le impurità meccaniche sia la texture irregolare.

Effetti — cosa si può realisticamente aspettarsi

I peeling agli acidi hanno una posizione consolidata in cosmetologia — e effetti ben documentati. È importante, tuttavia, affrontarli con un atteggiamento realistico. Non sono trattamenti "una tantum" e non agiscono allo stesso modo su ogni persona.

  • Dopo una serie di sedute, in molte persone si può notare un uniformarsi dell'incarnato e una minore visibilità delle piccole discromie.
  • La pelle spesso appare più liscia al tatto — il miglioramento della texture è uno degli effetti percepibili più rapidamente.
  • Sulla pelle grassa e acneica l'acido mandelico può ridurre la frequenza dei brufoli — ma in alcune persone l'effetto è graduale e richiede diversi trattamenti.
  • L'acido lattico sulla pelle secca e opaca spesso dona un effetto di luminosità immediata già dopo la prima seduta.
  • Stimolazione del collagene — entrambi gli acidi, soprattutto alle concentrazioni più alte utilizzate in cabina, possono favorire il rimodellamento cutaneo, sebbene gli effetti siano sottili e distribuiti nel tempo.

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